Dalla sofferenza all’essenza. Āsana 1

La posizione yoga, l’āsana per eccellenza è anche quella assunta dal Buddha in tutta la sua iconografia.  L’insegnamento del Buddha si è allontanato dalle tradizioni yoga sotto diversi aspetti. Tuttavia ricordiamo che il Buddha praticò con asceti. Dalla sua biografia e dal Canone possiamo ipotizzare che, seppure le respinse in parte, conoscesse alcune pratiche delle tradizioni dello yoga. Così oggi cominciamo a trattare il tema dell’āsana  (nome maschile in sanscrito) con particolare riferimento alla liberazione dal dolore psicofisico evitabile, la cosiddetta “seconda freccia” del discorso del Buddha, che abbiamo letto insieme lo scorso mese dal Canone Buddhista. Anche se scopriremo che la pratica dell’āsana non si riduce a questo.

Infatti successivamente cominceremo la trattazione dell’āsana esclusivamente nella tradizione classica degli Yoga Sūtra di Patañjali, alternando queste pubblicazioni con ulteriori letture dal Canone buddhista e con approfondimenti sul karman, oltre a pubblicazioni dal repertorio di Radio 3 o di inediti.

Gioia Lussana ci aiuterà nel percorso sull’āsana nello Yoga insieme ad altri insegnanti di Yoga e studiosi. 

Il canto finale eseguito da Gioia Lussana è un inno a Viṣṇu, una delle divinità vediche e rappresenta la protezione, la stabilità. Nārāyaṇa è uno dei suoi nomi insieme a Puruṣa e Kṛṣṇa, entrambi noti per essere presenti rispettivamente negli Yoga Sūtra di Patañjali, e nell’altro grande testo sullo Yoga, la Bhagavadgītā, parte del grande poema epico indiano, il Mahābhārata. La “virgola” pianistica di C. M.

Fotografia del Buddha con cane di Börje Tobiasson

BREVE BIOGRAFIA DI GIOIA LUSSANA:

Gioia Lussana è insegnante yoga (Y.A.N.I.) e docente presso diverse Scuole di formazione e post-formazione per insegnanti yoga in Italia. Nel 1987 è stata co-fondatrice dell’A.ME.CO(Associazione per la Meditazione di Consapevolezza) con Corrado Pensa Ha pubblicato articoli e saggi sullo yoga in riviste scientifiche (Rivista di Studi Orientali (RSO);Cahiers de la Fondation Daniélou (FIND) e divulgative (Appunti di Viaggio).Ha conseguito nel 2015 il PhD (Dottorato di ricerca) presso l’Università Sapienza di Roma in Civiltà e Culture dell’Asia con il prof. R.Torella con una tesi sul significato dello yoga nel tantrismo hindu delle origini.Nel 2017 ha pubblicato il libro La Dea che scorre. La matrice femminile dello yoga tantrico, Om Edizioni. Nel 2019 ha vinto il Grant Programme di FIND IntellectualDialogues con un progetto di ricerca teorico ed esperienziale sul tantrismo non duale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.