Thich Nhat Hanh: pensare o non pensare?

2 Risposte

  1. Ruggero ha detto:

    Molto interessante, pratico già la tecnica del pranayama e del pensiero.

    • cristiana ha detto:

      Ciao Ruggero, grazie per il tuo commento, credo che il pranayama della tradizione Yoga sia diverso dalla meditazione zen in cui il respiro non viene regolato né si sospende nel kumbaka. Il pranayama è qualcosa di particolare e viene descritto in molti testi classici antichi e moderni per risvegliare anche l’energia della kundalini, mentre nella meditazione zen si sta con il respiro così com’è e si cerca di acquisire quella capacità di stare con la realtà senza manipolarla o reagire… per poi fare si spera l’azione giusta. Ma sono tutte pratiche utili e che come giustamente dici tu ottengono gli stessi risultati. Un caro saluto e buone pratiche. Cristiana

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